Il nuovo album esce a fine estate!

Noi proprio non ce la facciamo…a stare seri, a fare quelle facce un pò indie, un pò fighette, un pò impegnate.. anche se siamo musicalmente “pesanti come la ghisa” (si dice in Emilia). Sarà il contrappeso necessario, questo amore per il demenziale e il folle innato in ogni componente della Metralli, nessuno escluso, compreso il mite Cesare Martinelli, vera eminenza grigia della band.
Il disco è finito, ultimi ritocchi al mix con Davide Bombanella domani e poi si corre verso il master.

ph Melissa Iannace

Meike è tra le migliori musiciste indie di questo autunno caldo, secondo L’alligatore

Quattro tipe underground…

“La scena underground italica vive un autunno caldo, in particolare con l’uscita di alcuni album di musiciste donne molto interessanti. Tra settembre e ottobre sono usciti dischi importanti, altri sono in arrivo. Pensiamo al ritorno di La Metralli e di Monica P, all’esordio di Sequoyah Tiger, e al nuovo progetto dei Melampus, Cristallo.

A settembre è uscito Lanimante, nuovo lavoro di La Metralli targato ABuzzSupreme. Un vero e proprio disco d’autore fin dalla copertina cartonata, con quell’essere meraviglioso e mostruoso in primo piano, ne’ uomo ne’ donna, che ha dato il titolo al disco. Ha un buco nel petto a significare un vuoto incolmabile. Forse solo le canzoni della band di Meike Clarelli lo riusciranno, in parte, a riempire. Non a caso aprono il cd con la title-track, con ironia e semplicità e una visione globale del suonare, come hanno sempre fatto. Popolari e internazionali i La Metralli lo sono fin dagli inizi, tra Premio Ciampi e il Tenco. Vera nuova canzone d’autore alt-rock, acustica, pop sperimentale, con delle tematiche per la prima volta esplicitamente sociali. Tutta da ascoltare.”

di L’Alligatore

 

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“L’internazionale” recensisce Lanimante

Una bellissima sorpresa! Pier Andrea Canei parla de Lanimante nella rubrica “Playlist”, pubblicata da Internazionale nel numero del 29 settembre 2017.

Dice:

“Dallo spazio profondo del modenese, ecco una band tra le più originali di questo elctro prog all’europea. La leadership al femminile (Meike Clarelli) a qualcuno potrebbe ricordare gli Üstmamò di Mara Redeghieri (che tra l’altro era ospite in un loro album precedente). Tra le inflienze ci sono anche i Portishead, ma a partire da queste coordinate bisogna ascoltarli con cautela, perchè nel loro nuovo album Lanimante seguono un percorso personale.
E anche quando prendono Un altro spritz non lo fanno da scrocconi ma da moderni ruminanit dell’esistenza.”

 

Pier Andrea Canei è un giornalista italiano-austriaco. Lavora a Style, il mensile del Corriere della Sera, e collabora con La Lettura e Io Donna. Scrive la rubrica “Playlist” per Internazionale

 

 

Lanimante recensito da DISTOPIC – music magazine

 

Non è facile inquadrare in uno scatto solo il sound di “Lanimante“.

Potremmo parlare genericamente di cantautorato, ma ci sono altre sfumature (sonore) che rendono la parte musicale ricca di fascinazioni: ci sono il jazz, il pop, un pizzico di elettronica, un cantato (educato) in italiano, voglia di sperimentare e un’atmosfera generale da club di gran classe. Forse sulle linee melodiche si è usato il braccino, nel senso che potevano essere “liberate” maggiormente, ma nel complesso il disco ha valore e soprattutto porta con sé in dote una buona dose di originalità. I testi sono profondi e scritti in punta di penna. Le sbavature sono pochissime e si arriva al termine dell’ascolto convinti di non aver sprecato il proprio tempo.

I brani migliori? Quelli che vanno fuori dal seminato e si prendono dei bei rischi, come “Ellittica” e soprattutto “Urlando i muri”.

 

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